Cesare Beggi nuovo coordinatore sportivo del settore giovanile

30-08-2017

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SALÒ - La Feralpisalò S.r.l. comunica ufficialmente di aver affidato al signor Cesare Beggi il ruolo di nuovo coordinatore sportivo del settore giovanile. La costante crescita del club, basata sul miglioramento e sull’impegno totale nei confronti dei giovani tesserati, unitamente all’esteso bacino che conta oltre 500 atleti dalle categorie agonistiche all’attività di base con sedi sul territorio di Salò e Brescia, ha reso necessario l’inserimento di una nuova figura che si occuperà in primis della guida tecnica degli allenatori e, non meno importante, svolgerà un ruolo di raccordo tra la prima squadra e le categorie giovanili per monitorare la crescita degli atleti e facilitarne il passaggio nella rosa professionistica. Il coordinatore sportivo del settore giovanile sarà una figura di campo, un punto di riferimento sia per Pietro Strada, responsabile del settore giovanile, che per la direzione generale sportiva del club. A Cesare Beggi il più sincero benvenuto nella nostra squadra.



BIOGRAFIA – Cesare Beggi, classe 1972, ha ricoperto il ruolo di allenatore della formazione Under 17 dell’AC Milan, con la quale ha vinto lo scudetto nella stagione 2010-11. In seguito ha guidato la Primavera del Palermo nel biennio 2011-13, conquistando un posto nelle Final Eight. Negli anni successivi ha ricoperto il ruolo di collaboratore tecnico della prima squadra tra le fila di Spezia (stagione 2013-14), Bari (2014-15) e ad Ascoli (2015-16). Nell’annata 2016-17 è stato Head of Coaching presso la Leeds United Academy.


«C’è grande gioia da parte mia – dichiara Cesare Beggi - per essere entrato a far parte della famiglia Feralpisalò, un club in grande crescita. Per me è un onore. La mia storia parla di grande passione per il settore giovanile. La società mi ha chiesto di contribuire alla produzione di ragazzi che possano far parte in futuro della prima squadra. Mi metterò a disposizione degli allenatori per la loro crescita e, insieme a loro, cercheremo di individuare i nostri atleti più talentuosi programmando su di loro un lavoro attento che abbia il fine ultimo di portarli ai più alti livelli. Da un lato ci sarà un lavoro sul singolo, da un altro sulla crescita dei tecnici. Ho parlato con loro e, da questo punto di vista, c’è grande fiducia nelle loro competenze. In ultimo, ma non per importanza, potrò essere gli occhi dell’allenatore della prima squadra per osservare i giocatori che scendono in Berretti e viceversa saper consigliare chi poter inserire in rosa durante l’arco della settimana in caso di necessità. Ognuno di noi cercherà di aggiungere un mattone affinché il club, sia nella prima squadra che nel settore giovanile, possa raggiungere gli obiettivi prefissati»