Un Natale Speciale: festa per i ragazzi di Senza di me che gioco è?

13-12-2017

#feralpisalò #senza di me che gioco è

SALÒ - Una grande festa insieme. Nel tardo pomeriggio di mercoledì 13 dicembre si è svolto l'ultimo allenamento del 2017 dei ragazzi di "Senza di me che gioco è?", la scuola calcio della Feralpisalò dedicata a bambini e ragazzi con disabilità. Un appuntamento rinnovato in questo secondo anno di attività del progetto e che ha visto la partecipazione anche dei calciatori Simone Guerra e Riccardo Tantardini, oltre ad una rappresentanza dirigenziale con i vicepresidenti Dino Capitanio e Isabella Manfredi, dal responsabile del settore giovanile Pietro Strada e dal responsabile dei progetti speciali Pietro Lodi, presenti per salutare e vivere questo momento in compagnia di tutti gli atleti speciali.  

La giornata è stata diversa dal solito per i 21 ragazzi e tutto lo staff tecnico, nel tipico clima da "ultimo giorno". Prima la foto ufficiale di squadra, poi un breve allenamento in compagnia dei Leoni del Garda e poi l'apericena servito all'interno del centro sportivo "Mario Rigamonti" in compagnia di tutti i presenti. Natale però vuol dire anche sorprese: i ragazzi hanno infatti ricevuto in dono una tuta di rappresentanza ufficiale firmata Erreà, tra i partner del progetto insieme a Cassa Padana e NCO (Nuova Carpenteria Odolese). L'apertura dei pacchi non si è fatta attendere suscitando grande emozione e tanti sorrisi.  

"Il 2017 che si avvia a conclusione è stato un anno davvero molto speciale per i ragazzi di "Senza di me che gioco è?" e della Feralpisalò - ha sottolineato il vicepresidente e direttore comunicazione della Feralpisalò, dott. Isabella Manfredi - perché i nostri ragazzi hanno avuto la possibilità di trovare uno spazio adeguato allo sviluppo della loro passione, in un ambiente sereno e competente che li ha portati a vivere tante importanti esperienze fra cui la partecipazione ai due campionati di Quarta e Quinta Categoria. Questo benessere emozionale, insieme all'inclusione sociale, sono i valori cardine che alimentano questo importante progetto, che già costituisce un modello. E noi siamo orgogliosi dei nostri ragazzi, del nostro staff e di avere al fianco persone, sponsor e istituzioni che ci sostengono in questo percorso".