Il nostro Settore giovanile coinvolge tutto il territorio. Oltre 80.000 persone raggiunte dal nostro marchio e coinvolte dai nostri valori, dal Garda alla Valle Sabbia.

Crediamo nei giovani, nella loro crescita assistita da un’attività formativa e divertente.

I nostri ragazzi si trovano ogni giorno, nell’esercizio dell’attività sportiva, a confrontarsi anche con aspetti che esulano dal contesto prettamente calcistico. Ecco che, ad esempio, sono chiamati a prendere decisioni in gruppo, a gestire il rapporto con gli avversari, a superare il momento della sconfitta e assaporare quello della vittoria, a comporre i doveri di studenti con i momenti di svago che il gioco del calcio regala loro. Un insieme di situazioni ed emozioni talvolta difficili da gestire, tutte contemporaneamente. Proprio in questo particolare momento nella vita dei giovani calciatori, in cui non si è abbastanza grandi per potersi considerare calciatori professionisti, né troppo piccoli per non prendere in considerazione questa eventualità, entra in scena la figura degli allenatori, che sostengono i nostri ragazzi nel proprio percorso di maturazione sportiva e personale. Nell’ambizioso progetto, vengono affrontati i temi legati ai bisogni e alle possibilità dei giovani nelle diverse fasce di età anche in relazione alle richieste e alle attese del mondo adulto, che li circonda in questa esperienza (famiglie e società stessa). Per questa ragione sono stati progettati percorsi specifici dedicati all’Attività di Base e al Settore Agonistico e rivolti ai diversi soggetti coinvolti.

Una parte consistente del progetto è dedicata a offrire occasioni di confronto e riflessione anche alle figure adulte, che ricoprono un ruolo fondamentale nel progetto educativo che connota il Settore Giovanile. Con gli allenatori di tutte le squadre sono stati avviati percorsi di accompagnamento e formazione (tra i temi: l’identità dell’istruttore e dell’allenatore, la relazione con ragazzi e genitori, la motivazione, l’abbandono, la comunicazione, fare squadra – sia la squadra di atleti, sia dei tecnici); mentre ai genitori saranno dedicate serate su temi specifici individuati a partire da interessi della società e dei genitori medesimi.