'Cibo sano': a Montichiari si chiude con Tantardini e Legati

26-02-2018

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SALÒ - E' stata una piacevole mattinata quella vissuta oggi alla scuola primaria "Tosoni" di Montichiari. Proprio nella cittadina bresciana si è svolto l'ultimo degli otto incontri previsti dal tour "Il cibo sano per ogni bambino" promosso da Coldiretti e che ha visto la Feralpisalò incontrare gli alunni delle scuole del territorio bresciano. Da Breno a Lograto, passando per Piancogno, Vestone e Gavardo, fino a Montichiari, ultima tappa alla quale hanno partecipato anche Elia Legati e Riccardo Tantardini, accompagnati dal responsabile dei progetti speciali Pietro Lodi. La presenza dei due calciatori della prima squadra è stata quanto mai apprezzata dai circa 80 bambini presenti, i quali hanno posto ai Leoni del Garda domande circa l'alimentazione, la dieta da sportivo e le abitudini della settimana in materia nutrizionale. Continua l'impegno della Feralpisalò nell'ambito di iniziative a sfondo formativo e pedagogico: la corretta alimentazione è un tema caro al Club e già trattato nell'ambito del Progetto Scuole, che ripartirà a brevissimo, e negli incontri organizzati con staff, tesserati e genitori del settore giovanile verdeblu e dei Club affiliati.

IL PROGETTO

Feralpisalò ha risposto positivamente all'invito di Coldiretti Brescia che promuove questo ciclo di incontri. Il Club verdeblu ha trattato il tema dal titolo "Sport e sana alimentazione per diventare piccoli campioni", coinvolgendo non solo gli aspetti di una corretta nutrizione ma toccando anche l’importanza dell’attività sportiva ad essa associata. Dopo aver introdotto l'argomento attraverso il supporto di video interattivi, gli incontri prevedono la trattazione delle principali norme per garantirsi una buona salute: sport e alimentazione in questo senso viaggiano in modo parallelo. Una buona colazione, l’importanza degli spuntini a base di frutta e dei pasti della giornata hanno incuriosito tutti i bambini presenti.

I COMMENTI

Se la risposta degli alunni è stata di grande entusiasmo, anche i calciatori coinvolti hanno evidenziato il loro apprezzamento per l'iniziativa: "E' stata una bella mattinata e una bella esperienza – sottolinea Riccardo Tantardini -. Volevano sapere tutto di noi, dagli aspetti calcistici a quelli relativi alla dieta. La nostra nutrizione è piuttosto varia: in settimana non mancano carboidrati come pasta e riso, e proteine, con pesce e carne. E poi tanta verdura, che è molto importante e che mi sento di raccomandare ai bambini".

Dello stesso parere anche Elia Legati: "Sicuramente è stata una mattinata interessante per noi e i bambini. I ragazzi hanno fatto domande interessanti, sul cibo e in generale sull’alimentazione. Abbiamo cercato di spiegare loro l'importanza di nutrirsi in modo equilibrato, specie alla loro età. E poi si è parlato anche dell'importanza del divertimento legato all'attività sportiva. Credo che i ragazzi abbiano imparato qualcosa oggi: se anche solo uno di loro prenderà spunto da quello che ci siamo permessi di consigliare vorrà dire che la giornata sarà stata utile".


“L’educazione alimentare deve diventare una vera e propria materia di studio - sottolinea il presidente di Coldiretti Brescia Ettore Prandini - perché è importante educare le nuove generazioni alla conoscenza dei prodotti del territorio e del vero Made in Italy, non si tratta solo di offrire ai bambini gli strumenti per leggere in maniera più completa il mondo che li circonda, ma anche per insegnare loro che alla base di una buona salute e di un’alta qualità di vita c’è un’alimentazione equilibrata e un corretto stile di vita che si basa sull’importanza di praticare con passione e in modo regolare lo sport”.