Tra giovani e territorio: presentata l'annata del settore giovanile verdeblu

13-09-2018

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conferenza stampa

SALÒ - Prosegue l’impegno della Feralpisalò nell’ambito del settore giovanile. Un’annata che inizia sulla scia di entusiasmo generata dal successo della formazione Berretti nel campionato nazionale 2017-18. Accontentarsi, tuttavia, non appartiene all’identità e alla filosofia del Club che punta a svolgere attività sportiva, formativa e pedagogica in modo da stimolare la crescita tecnica e umana di tutti i suoi giovani atleti.

SETTORE MASCHILE E FEMMINILE

Il lavoro ha visto un aumento delle forze: lo staff sfiora i 90 elementi suddivisi in 29 squadre tra categorie agonistiche e attività di base siano esse maschili e femminili. Il potenziamento della struttura dedicata al calcio femminile porta alla creazione di due nuove squadre in aggiunta a quelle preesistenti. A ciò si aggiunge la sezione dedicata agli atleti con disabilità del progetto “Senza di me che gioco è?”.

A SALÒ E A BRESCIA, MA NON SOLO

Il Club intensifica l’attività sul territorio, promuovendo per il 4° anno consecutivo l’attività calcistica nella città di Brescia. Dal Garda alla città, questo impegno si basa su entusiasmo e passione ma anche sulla trasmissione di spirito di sacrificio e senso di responsabilità. L’attività giovanile porterà i colori verdeblu a toccare settimanalmente 6 campi tra gare e allenamenti: oltre al campo sportivo “Carlo Amadei” di Salò e il centro sportivo “Badia” a Brescia, sono stati confermate anche le sedi di Buffalora (Centro Sportivo “Mario Rigamonti” per le categorie Berretti, U17, U15 e U14), Villaggio Sereno (Attività di base a Brescia), Nuvolera (Femminile), con l’aggiunta di Nuvolento (Femminile) in passato sede di allenamento della prima squadra maschile che sarà sede delle gare delle giovanili femminili. E poi ancora spazio alle squadre affiliate, per un impegno sempre più radicato sul territorio. E non solo nella zona del Garda: l’estensione del coinvolgimento nella provincia tocca anche la città di Chiari. Dalla stagione 2018-19 le squadre affiliate saranno 9, con la new entry ASD Samber84.

SENZA DI ME CHE GIOCO È?

Con la nuova stagione è pronta a ripartire anche l’attività del progetto dedicato a bambini e ragazzi con disabilità. Al centro sportivo “Mario Rigamonti” di Brescia continua l’impegno della Società e dello staff tecnico nell’ambito della proposta sportiva per i ragazzi iscritti al progetto “Senza di me che gioco è?”. Invariata la sede degli allenamenti, è stata confermata anche la sede di allenamento: i ragazzi si ritroveranno ogni mercoledì dalle ore 17 alle ore 19, diversificando l’ambito dell’attività dedicata prima agli Under 14 e poi ai colleghi più anziani, quelli che parteciperanno al campionato di Quinta Categoria. I tecnici Francesco Pellegrini e Alessandro Rossi sono stati confermati alla guida tecnica del progetto, che continua a coinvolgere realtà del territorio come la Cooperativa Il Gabbiano, Fobap, Anffas Brescia, Avis Provinciale Brescia, con il supporto di Cassa Padana, Nuova Carpenteria Odolese, Erreà, Gerards’ e Kymco.

 IL CAMPIONATO DI QUINTA CATEGORIA - Confermata la presenza della squadra verdeblu. Inserita nel girone Lombardia, il team verdeblu riparte dal quinto posto della scorsa annata.  

IL GIRONE – Feralpisalò; Genoa F.S.; Fiorentina F.S.; Inter F.S.; Monza F.S.; Pavia F.S.; ASD Pro Patria Busto Arsizio; Novara F.S.; Oratorio Lainate; Padova F.S.; Sassuolo F.S.; Spal F.S.; Venezia F.S.; Verso Mantova.

L’ANNATA AZZURRA

Nell’ultima stagione 2017-18 sono stati convocati nelle rispettive selezioni nazionali 4 ragazzi del settore giovanile verdeblu: tra questi Vincenzo Carbone (U17), Luca Beltrami (U17), Gianmarco Sellitto (U17), Pier Giorgio Cristini (U17), oltre a Giovanni Arrighi che nella passata stagione è passato stabilmente nella prima squadra verdeblu.

FEMMINILE, JUNIORES E UNDER 10 TRA LE NOVITÀ

Dopo la prima stagione caratterizzata dai primi passi nel mondo del calcio femminile, la Feralpisalò ha voluto ribadire anche la volontà di proseguire il suo percorso. Il rafforzamento della prima squadra femminile e l’aggiunta delle categorie Juniores e Under 10, oltre ad Allieve U17 ed Esordienti U12 già presenti nella passata stagione, evidenziano lo stimolo e il seguito che, fin dal suo avvio, ha generato il calcio femminile anche sul Lago di Garda.

GIANLUCA ANDRISSI (Direttore sportivo)

«Le fondamenta di un Club sono costituite dal settore giovanile. L’impegno attivo con i giovani, che punta ad unire il profilo sportivo che etico, è da ritrovare come beneficio per l’avvenire di ogni Società. L’input della dirigenza è chiaro: valorizzare la nostra attività con i giovani, dedicando attenzione e professionalità. Questo è anche quello che ricerchiamo nei tecnici e con chi collabora con noi. L’obiettivo è aggiungere competenze al bagaglio di chi lavora per questo Club: la formazione, in tal senso, è di vitale importanza. Vogliamo dare a tutti i genitori che affidano a noi i propri figli la certezza che siano seguiti nel loro percorso che possa unire aspetti tecnici con quelli ludici, pedagogici e valoriali».

PIETRO STRADA (Responsabile settore giovanile)

«La vittoria della Berretti ha stimolato l’attenzione degli addetti ai lavori sul percorso e sul progetto sportivo che è stato tracciato alla Feralpisalò. Non ci dobbiamo però adagiare sugli allori: l’obiettivo rimane quello di sempre, ovvero avvicinare quanti più giocatori possibili all’orbita della prima squadra. Anche quest’anno abbiamo generato un’aggiunta importante alla squadra di mister Toscano, con due elementi di prospettiva come Hergheligiu e Moraschi. Ci sono stati pochi “acquisti” in estate: i blocchi costituiti nelle scorse annate sono stati sostanzialmente confermati dimostrando ai ragazzi che vivono in questo Club che la Società crede in loro. Con Pietro Lodi e Fabio Norbis siamo già rodati, mentre Fabio Piantoni ha già dimostrato competenza e disponibilità per potenziare l’attività su Brescia. Gli allenatori delle squadre agonistiche sono stati confermati in toto. Chi è qui è perché sposa il progetto formativo del nostro settore giovanile, basato sia sulla valorizzazione tecnica che delle persone. Atleti come staff: perché per crescere c’è bisogno del contributo di tutti».